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Protesi provvisoria dopo estrazione

Protesi provvisoria dopo estrazione
Dopo una estrazione dentale per carie o malattia parodontale, in attesa della protesi permanente, il dentista può suggerire delle protesi provvisorie o "immediate". Queste sono protesi da indossare per due o tre mesi dopo l'estrazione. La protesi provvisoria dopo estrazione può aiutare soprattutto le persone con una storia di denti e gengive sensibili. Uno dei principali svantaggi delle protesi provvisorie è che, poiché vengono realizzate prima dell'estrazione e posizionate nel momento in cui vengono estratti i denti danneggiati, spesso non si adattano perfettamente. Ne consegue che una protesi provvisoria dopo estrazione potrebbe avere bisogno di aggiustamenti frequenti per cercare di adattarla al meglio. Per questo motivo questo tipo di protesi dovrebbe essere considerato come una soluzione temporanea. Potrebbe volerci del tempo per abituarsi alle protesi provvisorie e fisse. E’ del tutto normale sentire la protesi allentata all’inizio in quanto i muscoli delle guance e della lingua si devono contrarre. Anche una maggiore produzione di saliva sarebbe del tutto normale ma, se i disturbi non dovessero risolversi da soli nel giro di poco tempo, sarebbe meglio andare dal dentista.

Protesi provvisoria immediata per quanto tempo dopo estrazioni

Le protesi provvisorie sono protesi che possono essere posizionate se i denti sono stati estratti. Sono anche chiamate protesi immediate. Sono un'opzione per aiutare il paziente mentre aspetta la sua nuova protesi permanente. Il dentista potrebbe consigliare di aiutare la bocca ad abituarsi a indossare dentiere soprattutto se in precedenza si è sofferto di denti o gengive sensibili. Se si sceglie l'opzione della protesi provvisoria il processo di creazione è esattamente lo stesso della protesi permanente. Tuttavia con una protesi dentale temporanea prima di rimuovere i denti verranno prese le impronte dell'interno della bocca e l'impronta del morso. La nuova protesi verrà modellata una volta che le gengive saranno completamente guarite, in genere da sei a otto settimane dopo. All'inizio è del tutto normale che la bocca, la lingua e le gengive si sentano un po' a disagio con la protesi dentale in posizione. Il dentista può consigliare nel caso in cui i problemi o il disagio persistano e suggerire prodotti che aiutano con il processo di regolazione come un adesivo per protesi dentarie o apportare modifiche se necessario. Il vantaggio principale di avere una protesi provvisoria è semplice: permettere di vivere la vita normale subito dopo l'estrazione del dente. Si potrà tornare a mangiare i piatti preferiti senza esercitare troppa pressione sui denti naturali rimasti. Non appena le protesi permanenti saranno pronte si avrà già avuto l'esperienza di indossare una protesi dentale, cosa che sarà utile durante le prime fasi. Le protesi provvisorie permetteranno di vivere con sicurezza per l'immediato futuro dopo l'estrazione del dente. E non appena la dentiera permanente è pronta si potrà mostrare il nuovo sorriso e recuperare l’autostima perduta. Ma dopo quanto tempo dall'estrazione si può mettere una protesi provvisoria?

Protesi provvisoria dopo estrazione: le tempistiche

In caso di riabilitazioni di un’intera arcata, ovvero quando è possibile usare l’osso residuo, nel caso non ci siano infiammazioni a livello degli apici dentari poi interessati dall’impianto sarà sempre possibile inserire gli impianti contestualmente alle estrazioni del dente. Dopo aver applicato l’impianto dopo l’estrazione del dente sarà importante valutare caso per caso se fosse possibile applicare una protesi fissa a carico immediato. Nelle grandi riabilitazioni, ovvero se vengono estratti tutti i denti, verrà sempre consegnata una protesi a carico immediato per evitare al paziente altri disagi. La protesi fissa provvisoria a carico immediato verrà consegnata anche se si devono riabilitare pochi denti in zona estetica. Nel caso i cui denti fossero posteriori, o qualora il paziente indossasse già una protesi provvisoria sia fissa che rimovibile, la protesi fissa verrà consegnata 2 o 3 mesi dopo l’inserimento dell’impianto.

Protesi provvisoria dopo estrazione: gli impianti a carico ritardato

La presenza dell’osso residuo o di eventuali infiammazioni dei denti che dovranno essere tolti potrebbe influenzare la tempistica dell’inserimento implantare. In caso di grosse lesioni come granulomi e cisti a livello dei monconi dentari da rimuovere di solito si deve aspettare fino a 3 mesi prima dell’inserimento impianti. L’inserimento di protesi provvisoria dopo estrazione dipende quindi da caso in caso e sarà il dentista a decidere le giuste modalità e tempistiche. In caso di assenza di osso ci potrebbe anche essere necessità di inserire l’osso così da rigenerare la parte mancante. In questo caso, con stabilità primaria, si potrà procedere contestualmente a inserire anche l’impianto così da ridurre i tempi di guarigione e protesizzazione. In caso di assenza di stabilità primaria si dovrà aspettare prima l’integrazione dell’osso sintetico e poi procedere con l’inserimento dell’impianto. Con le tecniche all on 4 e all on 6 abbiamo delle procedure che consentono di inserire quattro o sei impianti su cui poggiare una protesi fissa a carico immediato. Così facendo i pazienti potranno ottenere subito un sorriso in tempi brevi. Con la protesi provvisoria dopo estrazione si avrà una protesi immediata che viene costruita prima dell’estrazione dei denti e inserita poco dopo. La protesi provvisoria dopo estrazione è una soluzione temporanea che andrà utilizzata solo fino all’inserimento della protesi definitiva.
Protesi provvisoria dopo estrazione