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Si può viaggiare in aereo con ascesso dentale

Si può viaggiare in aereo con ascesso dentale
Quello che molti si domandano è se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale in sicurezza oppure no. Pochi lo sanno ma volare con il mal di denti potrebbe aumentare il dolore facendolo irradiare anche alle orecchie. Il motivo è che l’aria del corpo si adatta alla pressione dell’aria all’interno dell’aereo e questa pressione cambia di continuo visto che l’aereo sale o scende di quota. Quando si deve viaggiare in aereo i denti sani non risentiranno in alcun modo degli sbalzi di pressione. Chi soffre di carie ai denti deve sapere che in aereo l’aria entrerà all’interno del dente provocando un aumento di pressione, causa di un possibile fastidio e dolore anche piuttosto intenso. Questo però non vuol dire che la carie peggiorerà per via degli sbalzi di pressione, di conseguenza si dovrà unicamente fronteggiare il dolore senza rischi per la salute. Anche chi ha otturazioni potrà volare senza problemi. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale e quali sono i possibili rischi.

Si può viaggiare in aereo con un ascesso ai denti?

Molti contattano i dentisti per chiedere se si può viaggiare con un ascesso. Anche per questo è opportuno chiarire alcuni aspetti. Quando si vola l’altitudine comporta una alterazione della pressione dell’aria che può avere delle conseguenze anche sulla salute della dentatura. Ad esempio potrebbe anche aumentare il dolore in caso di carie non curate causando dei disagi non indifferenti. Un buon dentista è in grado di riconoscere subito i pazienti che lavorano sugli aerei e sanno così trovare tutte le complicazioni orali che sono dovute all’alta quota. Diversi specialisti hanno dimostrato la relazione diretta che esiste tra alta quota e dolore ai denti. I disturbi che sono dovuti a differenze di pressione vengono anche conosciuti come barotraumi, un termine con cui indicano le lesioni che sono causate dal mancato equilibrio tra pressione dell’aria di una cavità corporea e la pressione dell’ambiente circostante. Per capire se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale allora bisogna partire dal presupposto che non è solo il dolore l’unico possibile inconveniente. Le variazioni della pressione potrebbero destabilizzare alcuni materiali utilizzati per i restauri dentali come il cemento a base di fosfato di zinco e di vetro-ionomero. Le micro-particelle d’aria che si trovano nei materiali potrebbero risentire delle modificazioni della pressione esterna e quindi avere minore resistenza. Se ci si chiede se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale sarebbe meglio andare prima del dentista così da risolvere per tempo eventuali problemi. I cambiamenti di pressione dell’aria che si registrano in volo spesso possono causare la formazione di sacche di gas all’interno delle aree che sono state sottoposte ad otturazione. Il fastidio comunque lo si avverte solamente una volta a bordo dell’aereo, anche per questo si consiglia di prepararsi per tempo andando dal dentista qualche settimana prima del viaggio.

Aereo e problemi dentali: quali sono i rischi

Tanti pazienti chiedono al dentista se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale ma in realtà non sanno che l’aereo può provocare anche molti altri disturbi ai denti. La pressione può causare mal di denti da nevralgia anche senza preavviso e con una dentatura sana. In questo caso si parla di infiammazione improvvisa di una tasca paradontale. Quando questo accade il dente inizia a muoversi in quanto non è più attaccato alla gengiva e la sensazione che si prova è davvero molto fastidiosa. Inoltre quando si viaggia in aereo bisogna anche considerare i possibili pericoli collegati alle otturazioni provvisore. Oltre a chiedersi se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale bisogna infatti considerare possibili problemi legati alle otturazioni provvisorie che sono effettuate dal dentista prima di quelle definitive. Altitudine e pressione potrebbero indebolire alcuni dei materiali solitamente usati dai dentisti, ne consegue che potrebbe bastare anche solo un piccolo sbalzo di pressione per provocare una forte nevralgia ai denti che potrebbe rendere il viaggio poco piacevole. Il dolore in questi casi dura a lungo ma scompare una volta scesi dall’aereo, quando cioè la pressione dell’altitudine cesserà.

Volare e mal di denti: cosa c’è da sapere

Tutti sanno che quando si ha mal di denti, sia per la presenza di una carie o per la comparsa dei cosiddetti "denti del giudizio", qualsiasi improvviso sbalzo di temperatura o il semplice gesto di addentare il cibo da certe consistenze intensificano il disagio. Esistono però altri tipi di stimoli che possono influenzare anche la sensazione di dolore nella zona orale. In questo senso occorre prestare particolare attenzione agli effetti che il viaggio in aereo può provocare ai propri denti. Chiedersi se si può viaggiare in aereo con ascesso dentale è quindi frequente ma non è solo un ascesso in corso che dovrebbe accendere un campanello d’allarme quando si pianifica di volare. Il tessuto che riveste la parte interna del dente contiene un gran numero di terminazioni nervose molto sensibili e le pareti che lo ricoprono sono molto dure. Ne consegue che la diminuzione o l'aumento della pressione impedisce alla polpa che si trova all'interno di adattarsi. Questa situazione può portare a una lesione dentale e causare dolore intenso (barodontalgia). Un'altra esperienza che può verificarsi in queste circostanze è l'Odontocresi che consiste nella sensazione che il dente stia per “esplodere”, sebbene in realtà sia impossibile.
Si può viaggiare in aereo con ascesso dentale