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Caduta ponte dentale

Caduta ponte dentale
L'uso di ponti dentali per sostituire i denti persi è una pratica molto comune oggi. Sebbene sia una procedura che offre percentuali di successo molto elevate, è sempre più comune ricevere pazienti con problemi di caduta ponte dentale. Questo potrebbe infatti staccarsi e cadere, nel caso in cui non sia stata realizzata una cura adeguata.

Caduta ponte dentale: un problema frequente?

È sempre più frequente osservare complicanze in ponti ed impianti. Gli studi hanno dimostrato che circa il 48% dei pazienti e il 33% porta infiammazione e sanguinamento delle gengive (mucosite), mentre il 26% dei pazienti e il 16% dei ponti mostrano questi segni oltre a perdita ossea.

Entriamo allora nel dettaglio della questione e scopriamo cosa può portare ad una caduta del ponte dentale.

Le patologie che si possono presentare sono causate da batteri presenti nella placca che si accumulano sulla superficie di un ponte dentale, causando un'infezione in cui l'osso che sostiene il ponte stesso viene gradualmente perso. Le conseguenze sono spesso infiammazione e sanguinamento, ma di solito non causano dolore, quindi in molti casi il paziente non ne è consapevole e non si rende conto di avere questo tipo di problema.

È un problema preoccupante?

Se prendiamo in considerazione che non è stato ancora descritto un protocollo di trattamento che preveda il recupero dell'osso, stiamo parlando di un problema grave e molto frequente, che bisogna assolutamente prendere in considerazione.

Attualmente, diversi gruppi di ricerca in tutto il mondo stanno lavorando per sviluppare nuovi protocolli che migliorano i risultati di questi trattamenti e che dovrebbero evitare così la caduta del ponte dentale oppure di perdere gli impianti interessati, o che capiti di ritrovarsi con un ponte dentale rotto. I progressi in questo campo, quindi, continui e molto veloce, ci daranno certamente una mano nel prossimo futuro per far sì che si possa scongiurare il problema il più possibile ma nel frattempo (e comunque anche se possiamo ottenere un supporto dal progresso) non dobbiamo dimenticare che molto dipende da noi. Dobbiamo sempre infatti mettere in prima linea l'attenzione verso la cura della nostra bocca e della salute orale, rispettando nel miglior modo possibile le consuete e basilari norme di igiene orale, ancora di più se abbiamo subito operazioni odontoiatriche e fatto installare ponti di qualsiasi genere.

Caduta ponte dentale: come può essere evitata?

Ponte dentale: quanto dura? La stragrande maggioranza dei pazienti pensa che i ponti dentali siano per la vita e che non richiedano cure specifiche. Questo pensiero è errato e bisogna quindi cercare di cambiarlo, anche sensibilizzando la popolazione all'importanza di una buona igiene e di controlli regolari per rilevare questi problemi in una fase precoce, anche quando non c'è dolore, oltre alla necessità di pretrattare le infezioni in bocca.

Malattie gengivali, tabacco o scarsa igiene sono alcuni dei più importanti fattori di rischio che sono stati collegati alla perdita ossea e, quindi, alla possibile caduta ponte dentale che è stato installato all'interno della nostra bocca. Perciò, per evitare tutto questo è molto importante che il paziente disponga di tutte le informazioni prima di sottoporsi a questo tipo di trattamento, in modo da renderlo consapevole che saranno necessarie alcune cure per mantenere i risultati a lungo termine.

Caduta ponte dentale: come dovremmo comportarci per evitarla?

La cosa più importante per evitare la caduta ponte dentale è rivolgersi a professionisti con formazione specialistica in parodontologia e implantologia che pianificano correttamente il trattamento e la manutenzione e che sono anche in grado di trattare complicazioni che potrebbero apparire in futuro.

È necessario spazzolarli e prendersi cura di loro proprio come il resto dei denti e allo stesso tempo andare a controlli regolari che consentono il rilevamento tempestivo di qualsiasi problema possa apparire. Periodicamente, potrebbe inoltre rendersi necessaria la rimozione della protesi per una corretta manutenzione o eseguire radiografie per rilevare i cambiamenti nei livelli ossei.

Caduta ponte dentale: e se lo avessi lasciato cadere?

Se sfortunatamente hai subito la caduta ponte dentale, dovresti andare in una clinica odontoiatrica per valutare il tuo caso e informarti sulla possibilità di sostituirlo con un nuovo impianto.

Dovresti sapere che la protesi che ha supportato il ponte dentale deve essere sostituita poiché non si adatta al nuovo impianto, dato che questi vengono realizzati su misura, in modo da non alterare la dinamica del morso all'interno della tua bocca.
Caduta ponte dentale