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Come ammorbidire il tartaro

Come ammorbidire il tartaro
Sapere come ammorbidire il tartaro può fare letteralmente la differenza se si vuole avere il cavo orale sempre in buona salute. Il tartaro infatti può essere davvero molto pericoloso per la salute orale in quanto è il primo responsabile di patologie come carie e gengivite. Anche per questo è davvero importante capire come ammorbidire il tartaro dei denti così da aumentare esponenzialmente le possibilità di mantenere i denti sani. Molti infatti tendono a sottovalutare il tartaro con il risultato che si presentano dal dentista quando ormai le carie sono profonde e hanno aggredito la dentina e la polpa del dente. Le carie, se trascurate, possono anche portare alla devitalizzazione o all’estrazione del dente, meglio quindi prevenire piuttosto che curare. Continuando la lettura si troveranno maggiori informazioni su come raschiare il tartaro ma ricordiamo che è sempre il dentista colui che dovrà procedere a eseguire una detartrasi e che i rimedi fai da te lasciano il tempo che trovano.

Ammorbidire il tartaro: cosa sapere

Insomma, come ammorbidire il tartaro dei denti? Per rispondere a questa domanda bisogna dapprima premettere che il tartaro si crea a causa della placca batterica che non viene rimossa. La causa principale della formazione di tartaro è quindi la scarsa igiene orale unita a una alimentazione errata. Capire come ammorbidire il tartaro è tutto sommato semplice, occorre lavarsi i denti correttamente e tenere delle buone abitudini in modo così da aumentare la possibilità di poterlo rimuovere. Una volta ammorbidito il tartaro infatti, la sua rimozione risulterà essere molto più semplice. Attenzione però in quanto il tartaro si propone con una consistenza solida e quindi spesso e volentieri sarà necessario ricorrere al dentista in quanto dovrà utilizzare degli strumenti per la rimozione meccanica.

Quando il tartaro non è tanto è possibile tentare qualche rimedio fai date per capire come ammorbidire il tartaro. L’importante è comunque non sottovalutare mai il problema in quanto, una volta indurito il tartaro, non ci sarà altra alternativa al dentista. Inoltre il tartaro accumulato sui denti causa problemi anche alle gengive causando delle gengiviti che potrebbero finire per compromettere la salute generale del cavo orale portando all’insorgenza di una parodontite. Ricordiamo che la parodontite, se non trattata, può portare prima alla mobilità e poi alla caduta dei denti. Meglio quindi non prendere sottogamba questo problema e capire come ammorbidire il tartaro.

Formazione del tartaro: combatterlo con igiene orale e alimentazione

Abbiamo già detto come il tartaro si formi a causa dei depositi di placca in corrispondenza soprattutto delle gengive e degli incisivi inferiori. Molto spesso la causa scatenante, oltre alla cattiva o assente igiene orale, è anche l’alimentazione. Assumere di continuo alimenti come zuccheri, caffè, grassi e altri alimenti raffinati infatti facilita il deposito di placca. Prima di sapere come raschiare il tartaro occorre quindi agire a livello preventivo facendo molta attenzione alla propria dieta e cercando limitare al massimo il consumo di zuccheri. Bisognerà anche prendere l’abitudine di lavarsi denti al termine di ogni pasto e magari imparare a utilizzare il filo interdentale. Se si vuole sapere come ammorbidire il tartaro bisognerebbe tener presente che utilizzare bene il filo interdentale può essere la scelta ideale. Quando il tartaro è presente in modo lieve in bocca infatti con il filo interdentale si potranno rimuovere i residui ma bisognerà non esagerare e utilizzarlo solo una volta al giorno, meglio se lontano dai pasti.

Come ammorbidire il tartaro: rimedi naturali

Ammorbidire il tartaro non è così facile ma si possono ottenere dei buoni risultati con dei rimedi naturali e casalinghi. Attenzione però perché l’unico modo per sapere come raschiare il tartaro in modo efficace è andare dal dentista e prenotare una detartrasi. I rimedi casalinghi per ammorbidire il tartaro, è sempre bene ribadirlo, funzionano solo quando i residui della placca non sono molto intensi. L’olio di girasole ad esempio è l’ideale per la pulizia dei denti, lo si potrà assumere facendo alcuni risciacqui così da favorire l’eliminazione delle tossine depositate nel cavo orale. In alternativa si potrebbe utilizzare anche l’olio di sesamo che garantirà la stessa efficacia. Sapere come ammorbidire il tartaro fai da te passa anche dall’utilizzo del carbone attivo. In questo modo si potranno avere i denti più bianchi nel giro di poco tempo prevendo anche la formazione del tartaro. Basterà lavarsi i denti con carbone attivo per qualche minuto e poi sciacquare la bocca per vedere nel giro di poco tempo degli ottimi risultati.

Il bicarbonato di sodio è un altro ingrediente utile se si vuole capire come ammorbidire il tartaro. In questo caso bisognerà però prestare la massima attenzione in quanto l’uso prolungato del bicarbonato di sodio potrebbe danneggiare seriamente lo smalto del dente. Il bicarbonato andrà quindi utilizzato non più di una volta al mese. Bisognerà poggiare le setole dello spazzolino sul bicarbonato e poi bagnarle con acqua, poi strofinare i denti con energia soprattutto in quelle zone maggiormente colpite dai depositi di tartaro.
Come ammorbidire il tartaro