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Cisti palato

Cisti palato
La cisti palato è sicuramente la più comune cisti non dentale che colpisce la zona orale. Si stima che circa l’1% della popolazione sia interessata da cisti al palato nel corso della vita, con una prevalenza della popolazione maschile. Di solito la cisti al palato è quasi del tutto asintomatica ma in alcuni casi viene diagnosticata grazie alla presenza di una tumefazione della parte anteriore del palato. Spesso la cisti palato viene riconosciuta solo dopo una radiografia del palato eseguita presso uno studio dentistico specializzato. Per curare la cisti palato solitamente il dentista esegue una enucleazione chirurgica e si tratta di un intervento che, nella maggioranza dei casi, garantisce dei risultati duraturi nel corso del tempo.

Le diverse tipologie di cisti che non interessano la mascella

La cisti palato, al pari delle cisti sul labbro o sulla guancia, fa parte di una tipologia di cisti che appare in prossimità della bocca o nel cavo orale ma che non viene considerata come una cisti della regione dentale. La cisti sul labbro ad esempio consiste nella stragrande maggioranza dei casi in un rigonfiamento del labbro superiore che, in alcuni casi, potrebbe causare anche una ostruzione nasale molto fastidiosa. Questa patologia è piuttosto rara ma colpisce soprattutto uomini e donne tra i 30 e i 50 anni. Esattamente come nel caso delle cisti dentali, in caso di una cisti sul labbro sarà necessario procedere con la sua escissione e ablazione totale. Oltre alla ciste sul palato e a quella sul labbro c’è anche la ciste situata all’interno della guancia. Si tratta in questo caso quasi sempre di cisti dermoidi benigne che dovranno essere rimosse chirurgicamente per evitare complicazioni. Quando la cisti è localizzata sulla parte esterna della guancia allora non si parla più di cisti buccale ma di cisti sebacea, un problema dermatologico che qui non affronteremo.

Le cisti palato dei neonati

In molti casi le cisti palato si manifestano soprattutto nella bocca dei neonati. Quando queste cisti palato colpiscono i neonati si parla di perle di Epstein. Queste cisti palato sono purtroppo presenti nella bocca di circa un terzo dei neonati senza fare differenze tra maschi e femmine. Per fortuna queste cisti al palato sono innocue quindi non bisognerà avere timori di sorta. Durante il periodo dello sviluppo fetale la pelle del cavo orale del neonato potrebbe restare intrappolata. Questo significa che mentre la bocca continua il suo sviluppo, la pelle intrappolata rischia di riempirsi di cheratina e di formare delle cisti palato duro e cisti palato molle. Queste cisti palato non provocano sintomi particolari nel neonato e basterà un semplice esame dal pediatra per rassicurare i genitori. Le cisti al palato dette perle di Epstein si formano durante la vita intrauterina e sono quindi già presenti alla nascita. Nel giro di qualche settimana comunque queste cisti palato dei neonati tendono a regredire completamente fino alla totale scomparsa. Questo genere di cisti palato non richiede alcun tipo di trattamento o di rimozione, bisognerà solo attendere il tempo necessario e scompariranno da sole senza problemi. Solo in rarissimi casi le cisti sul palato dei neonati resistono oltre i primi tre mesi di vita.

La cisti naso-palatina

Parlando di cisti al palato dobbiamo anche nominare la cisti naso-palatina, una cisti che si forma quando residui epiteliali embrionali del dotto nasopalatino vanno incontro a proliferazione e a degenerazione cistica. Attualmente le cisti del dotto nasopalatino rappresentano circa il 10% delle cisti dei mascellari e colpiscono prevalentemente gli uomini rispetto alle donne. Questo genere di cisti è asintomatica o comunque è causa dei sintomi talmente lievi da poter essere tollerati senza problemi anche per lungo periodo. Se la cisti dovesse espandersi potrebbe anche oltrepassare la corticale vestibolare causando gonfiore sotto il frenulo labiale mascellare o lateralmente.

Le tecniche per rilevare le cisti al palato

Ci sono diverse tecniche per individuare le cisti al palato, ad esempio si potrebbe eseguire una radiografia dell’interno della bocca (intraorale) o una tomografia assiale computerizzata. In questo modo si potrà verificare la dimensione di una determinata lesione e controllare se in qualche modo l’osso è stato coinvolto. Altro esame solitamente utilizzato per diagnosticare le cisti palato è l’ortopantomografia, una tipologia di radiografia che permette di avere una panoramica di una certa parte del corpo e di avere una panoramica delle lesioni ossee e mascellari. Si utilizza anche la biopsia, un esame per la diagnosi definitiva della ciste palato. La biopsia consiste in un esame microscopico di un minuscolo pezzo di tessuto che viene rimosso dal palato in modo completamente indolore per il paziente. Insomma. La cisti palato dipende dalle cause più disperate e dovranno essere rilevate per forza di cose di un professionista specializzato che si avvale degli strumenti di uno studio dentistico. Insomma, la cosa migliore quando si sospetta di avere una cisti palato è prenotare quanto prima una visita specialistica.
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