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Epulide gengivale

Epulide gengivale
L’epulide gengivale è costituita da una ciste che si forma nelle parti molli della bocca, generalmente benigna. Tuttavia, è importante sapere che dobbiamo andare immediatamente dal nostro dentista per ottenerne la valutazione. L'epulide gengivale, trattandosi per lo più di una lesione non maligna, è di rapido sviluppo o crescita e può colpire l'osso se non viene trattata in tempo. Durante l'esame clinico lo osserviamo come un nodulo flaccido e morbido che, in molti casi, provoca dolore e fastidio.

Di solito l’epulide gengivale inizia come una specie di piccola piaga che si infiamma e assume un aspetto per certi versi simile a un palloncino. L’epulide gengivale provoca un grande fastidio quando si mangia anche perché, durante la masticazione, esiste il rischio di morderla e di provocare sanguinamento. La sua incidenza è maggiore negli anziani, per l'utilizzo di protesi dentarie che creano attrito sulla linea gengivale, che è tra le prime cause di insorgenza di epulide gengivale. Per questo motivo riteniamo molto importante recarsi presso il proprio studio dentistico per i controlli. Per una panoramica sulle cause e sulle cure previste per l’epulide gengivale non resta che proseguire la lettura dei prossimi paragrafi.

Epulide gengivale cause

L'epulide gengivale è generalmente causata dall'irritazione che si crea meccanicamente e cronicamente o nel corso tempo. Questo potrebbe per certi versi spiegare la maggiore incidenza dell’epulide dentale o gengivale nelle persone anziane. Questi pazienti sono quelli che utilizzano maggiormente le protesi dentarie (dentiere) che, mancando di un corretto adattamento, provocano attrito. Queste protesi sono anche molto scomode in quanto, non essendo completamente regolate, vengono percepite quasi come un corpo estraneo all’interno della cavità orale. L'epulide dentale è un nodulo o una cisti che normalmente appare sulla gengiva, sebbene possa apparire in qualsiasi altro tessuto molle della bocca. È caratterizzata dall'essere morbida e flaccida, quindi non sorprende che si accompagni anche a sanguinamento.

Epulide gengivale: le diverse tipologie

Per quanto abbiamo già spiegato quale sia la causa più diffusa di epulide gengivale, esistono anche altre possibili cause che identificano anche le diverse tipologie di questa patologia. Abbiamo infatti l’epulide gengivale congenita o ereditaria, una patologia che si verifica nei neonati e di solito si trova sui bordi alveolari di una delle mascelle. Di solito non è grave, ma in alcuni casi, a causa delle sue dimensioni, può rendere difficile per il bambino respirare e persino mangiare. È normale che scompaia spontaneamente, anche se in caso contrario l'indicazione è sempre quella di eseguire un intervento chirurgico per la sua rimozione. Abbiamo poi l’epulide fessurata che viene causata dallo sfregamento di protesi dentarie rimovibili mal adattate in pazienti edentuli (che hanno perso tutti i denti). C’è anche l’epulide gengivale della donna in gravidanza che si forma a causa dell’aumento degli ormoni femminili e provoca squilibri nella salute orale. Appare in quasi tutti i casi durante il primo trimestre di gravidanza, può durare per tutta la gravidanza e di solito scompare una volta ripristinato il corretto equilibrio degli estrogeni una volta che la donna ha partorito. Dobbiamo poi nominare anche l’epulide gengivale a cellule giganti che si manifesta prevalentemente nei giovani ed è un’altra delle manifestazioni più frequenti. Le sue cause possono essere di vario genere anche se l’indiziato numero uno sembra essere il tartaro. Inoltre, una complicata estrazione dentale, la presenza di infezioni croniche (non trattate) o la presenza di lesioni simili come le cisti che compaiono sulla mucosa orale chiamate Mucocele, possono essere tutte possibili cause di epulide gengivale.

Epulide gengivale terapia

La prima cosa che dobbiamo fare se rileviamo o sospettiamo di avere un'epulide è andare immediatamente dal dentista. I professionisti studieranno l'epulide attraverso vari test, richiedendo anche una biopsia se lo riterranno per valutare la lesione e fare una corretta diagnosi. In tutti i casi, il trattamento più appropriato per questa lesione in bocca è la sua rimozione chirurgica. L'unico caso in cui non si esegue l’intervento è quello dell’epulide gengivale durante la gravidanza. L’epulide gengivale quindi scomparirà dopo che gli ormoni saranno tornati in equilibrio. Per evitare o avere meno probabilità di soffrire di questo tipo di fastidiose cisti, si dovranno attuare alcune abitudini di prevenzione. Come per tutte le lesioni alla bocca, la prima cosa che dobbiamo fare è eliminare la causa del problema. Come abbiamo già detto, nella maggior parte dei casi l’epulide gengivale è dovuta all'attrito causato da protesi non ben regolate. Sarebbe quindi opportuno far controllare periodicamente lo stato della bocca e, ove necessario, far eseguire le opportune correzioni alla protesi. Chiaramente attuare delle buone pratiche di igiene orale aiuterà in modo concreto a ridurre il rischio di epulide gengivale. Anche nelle persone edentule (senza denti in bocca) è importante spazzolare bene le gengive (ci sono spazzole speciali per questi pazienti) dopo ogni pasto. Quando andiamo a dormire dobbiamo rimuovere i denti finti, in questo modo daremo riposo alle gengive ed eviteremo che si infiammino a causa della protesi. Prima di dormire quindi dovremo immergere la dentiera in una speciale soluzione detergente. In conclusione, qualora capitasse di notare un nodulo in bocca o qualcosa di simile a una epulide gengivale, il consiglio è andare dal dentista per pianificare degli interventi efficaci ed eseguire i trattamenti adatti.
Epulide gengivale