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Morsicatio buccarum

Morsicatio buccarum
Il termine latino Morsicatio buccarum (o cheilofagia) indica un comportamento compulsivo che induce a mordere ripetutamente le mucose labiali o l’interno della guancia. Il Morsicatio buccarum è anche detto morsicatio labiorum a seconda della zona interessata. Si tratta di una condizione che si manifesta spesso e volentieri come tic nervoso. Molti pazienti sono a conoscenza di questa abitudine mentre altri non lo sanno e si causano delle lesioni senza nemmeno accorgersene. Nei prossimi paragrafi prenderemo in considerazione le cause della linea alba morsicatio buccarum e valuteremo anche le possibili cure.

Morsicatio buccarum: le cause

Chi soffre di Morsicatio buccarum ha spesso il vizio di mordersi le labbra o l’interno delle guance. Si tratta in questo caso di un’attività parafunzionale cronica del sistema masticatorio che produce danni da attrito, schiacciamento e morsicatura delle mucose. Reiterare questi comportamenti e traumatismo potrebbe portare allo sviluppo di una Morsicatio buccarum sviluppando irritazione e lesioni che sono tipiche di questo disturbo. La Morsicatio buccarum è piuttosto frequente anche se meno rispetto a un altro comportamento simile: l’onicofagia. La cheilofagia o Morsicatio buccarum è classificata come un comportamento ripetitivo focalizzato sul corpo. Al pari di altri disturbi di questo tipo l’origine del mordersi le labbra sono multifattoriali. Secondo molti esperti tale comportamento potrebbe dipendere da un atteggiamento tendenzialmente autolesionistico. Per questo motivo andrebbe interpretato anche come una specie di espressione di aggressività rivolta verso se stessi. Secondo altri esperti la Morsicatio buccarum o cheilofagia nasce dalla necessità di alcuni di sentire le mucose perfettamente liscia. Infine, ci sono anche altre persone che non sono consapevoli quando iniziano a mordere per poi rendersi conto delle lesioni solo quando ormai è tardi. Tale processo potrebbe essere avviato da alcuni stati emotivi come lo stress.

Morsicatio buccarum italiano: chi è a rischio?

E’ molto facile che la Morsicatio buccarum sia un fenomeno che riguarda soprattutto le persone che hanno alti livelli di stress e soffrono di ansia o altre condizioni psicologiche. Si ritiene che la Morsicatio buccarum
Colpisca prevalentemente le donne e tutti coloro che hanno più di 35 anni. In alcuni casi però la Morsicatio buccarum può dipendere da altre condizioni. In molte occasioni le protesi odontoiatriche incongrue, i denti appuntiti o gli apparecchi ortodontici possono provocare irritazioni continue per l’alterazione del mordo originale. Ogni volta che si mordono guance e labbra i denti protesici sono posizionati oltre la zona neutra, ovvero l’area in cui si trova l’arco dentale e le forze laterali tra lingua e muscolatura della guancia sono in equilibrio.

Morsicatio buccarum: i sintomi

La Morsicatio buccarum o cheilofagia modifica le caratteristiche della mucosa delle labbra e, a volte, di lingua o della mucosa buccale per via dell’irritazione cronica dei tessuti. Le ferite risultati dal vizio di mordersi le labbra o le guance possono provocare un fastidio molto acuto. Inoltre ripetere questo atto potrebbe portare a un ritardo nella guarigione delle lesioni stesse. La superficie di questi morsi è del tutto irregolare risulta ulcerata o eritematosa. Le lesioni da Morsicatio buccarum o cheilofagia si trovano quasi sempre bilateralmente nella parte centrale della mucosa buccale anteriore e lungo il piano occlusale, ovvero dove si incontrano l’arcata superiore e inferiore. L’abitudine patologica di mordersi le labbra potrebbe condurre all’irritazione cronica che comporta ispessimento e frammentazione delle mucose labiali o che rivestono l’interno della guancia. L’alterazione tipica della mucosa orale appare come una lesione di colore tipicamente biancastro e che si potrebbe combinare anche con zone intermedie di eritema, erosione o trauma. Molti che soffrono di Morsicatio buccarum o cheilofagia quado percepiscono mucose irregolare continuano ad avere l’impulso a questo comportamento sbagliato.

Morsicatio buccarum terapia e diagnosi

La diagnosi si formula generalmente sulla base dell’anamnesi e dell’esame obiettivo con il riscontro delle caratteristiche lesioni presso lo studio dentistico di riferimento. Spesso per la diagnosi della Morsicatio buccarum non è necessaria la biopsia delle lesioni salvo di fronte a casi dubbi. L’abitudine di mordersi le labbra o le guance può produrre delle lesioni caratteristiche che spesso vengono valutate con l’osservazione operata dal dentista. Con la Morsicatio buccarum o cheilofagia l’aspetto istologico deve evidenziare una marcata ipercheratosi che produce una superficie molto irregolare. Con la Morsicatio buccarum si ha una colonizzazione superficiale da parte dei batteri. Per certi versi la cheilofagia è simile alla modalità di presentazione della leucoplachia villosa o della linea alba. Lo specialista dovrà cercare di capire se si tratta effettivamente di Morsicatio buccarum oppure di leucoplachia villosa orale soprattutto nelle persone con HIV. La diagnosi differenziale dovrebbero includere anche altre patologie tipiche della mucosa orale e che potrebbero avere degli aspetti molto simili alla Morsicatio buccarum come il Lichen planus orale, la candidosi, la leucoplachia, il leucoedema orale o l’ustione chimica. Per quanto riguarda la terapia quando possibile conviene rimuovere le eventuali situazioni di stress che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni casi si potrebbe valutare anche un supporto di tipo psicologico.
Morsicatio buccarum