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Mucocele dentista o dermatologo

Mucocele dentista o dermatologo
In caso di mucocele dentista o dermatologo? Per rispondere a questa domanda in modo esauriente occorre prima spiegare in modo dettagliato di che cosa si tratta. Il mucocele è un nodulo che compare più frequentemente all'interno del labbro o sotto la lingua e che ha origine nella lesione di una ghiandola salivare minore. E’ molto facile per i non addetti ai lavori confondere un mucocele con qualcos’altro. Si tratta di un accumulo di liquido salivare e ha una dimensione variabile che va da un millimetro a diversi centimetri. Due caratteristiche distintive lo definiscono: non è doloroso, come nel caso delle vesciche, e ha un colore leggermente bluastro o trasparente chiaro. Con il mucocele dentista o dermatologo saranno a disposizione per una prima diagnosi così da stabilire le mosse successive.

Mucocele intervento dentista: cosa sapere

Una delle cause di mucocele, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, potrebbero essere dei morsi accidentali o l’attrito con apparecchi ortodontici. I mucoceli di solito compaiono all'interno del labbro inferiore. In misura minore si possono trovare sulla parte superiore oltre che sulla lingua, sul palato o all'interno della guancia. In altri casi si trovano sul pavimento della bocca e quindi hanno un nome diverso: ranule. In caso di mucocele dentista o dermatologo possono eseguire una diagnosi facilmente così da poter poi consigliare i trattamenti ideali. In molti casi il mucocele è il risultato di traumi anche accidentali come quelli che avvengono con la masticazione. Quello che succede è che uno dei principali vasi o accessori utilizzati dalle ghiandole salivari si rompe. A seguito di ciò c'è una fuoriuscita di saliva che si accumula nei piani epiteliali e, a poco a poco, si forma il nodulo. Per quanto il mucocele possa avere un importante impatto dal punto di vista estetico, non farà male e non creerà disagi particolari. Con il mucocele dentista o dermatologo saranno sempre a disposizione per effettuare la diagnosi e suggerire se intervenire o meno a seconda dei casi.

Mucocele dentista o dermatologo: i trattamenti

Con il mucocele dentista o dermatologo sono le figure che servono per fare la giusta diagnosi. Qualora dovessero ravvisarsi i sintomi del mucocele sarebbe quindi consigliato fissare quanto prima una visita specialistica per capire il da farsi. La giusta diagnosi servirà anche ad escludere che si tratti di un'altra patologia. Di solito questo rigonfiamento tende ad andare via da solo, spontaneamente. Col passare del tempo infatti la saliva accumulata finisce per essere riassorbita e la perdita si chiude. La guarigione però richiede del tempo e, in quel periodo, bisognerà per forza di cose convivere con il mucocele. Le dimensioni del mucocele potrebbero anche aumentare per poi ridursi e ricrescere in seguito. Può succedere il mucocele che diventi cronico e rimanga invariato causando disagio. In questi casi il trattamento prevede il ricorso alla chirurgia che consiste nell'asportazione del mucocele e della ghiandola per impedirne la ricomparsa. L'intervento viene eseguito in anestesia locale e il paziente non avvertirà alcun dolore.
Successivamente è necessario eseguire una dieta leggera mentre si assumono antinfiammatori e si fanno risciacqui con clorexidina. In conclusione possiamo dire che avere un mucocele è molto più allarmante che pericoloso. È infatti niente altro che un accumulo di saliva che, eventualmente, finirà per riassorbirsi da solo anche senza trattamenti particolari.

Mucocele dermatologia: la diagnosi

Il primo aspetto che differenzia il mucocele da altri tipi di lesioni orali è la sua estensione. Le versioni più piccole possono misurare un millimetro (in questa fase può essere confuso con le afte), mentre quelle più grandi possono aggiungere fino a diversi centimetri. Quando la lunghezza del tessuto infiammato supera il centimetro abbiamo un buon indicatore per sospettare la presenza di un mucocele. In secondo luogo, a seconda dei componenti del fluido e della quantità di esso all'interno del nodulo, il mucocele può avere una tonalità tra il rosa e il blu scuro. Se ci fosse un’emorragia interna, il mucocele potrebbe apparire come rosso scuro. Le versioni più superficiali di questa alterazione orale possono essere più bluastre o biancastre. Questo tipo di rigonfiamento del tessuto orale si distingue da altri disturbi in quanto solitamente non genera alcun tipo di dolore. Tuttavia, può produrre qualche disagio, come ad esempio il morderlo accidentalmente durante la masticazione del cibo.

Con il mucocele dentista o dermatologo potranno fare rapidamente la diagnosi e capire se è necessario intervenire o meno. L'opzione chirurgica prevede due diverse procedure per la rimozione della fastidiosa protrusione: cistectomia e cistostomia. La prima viene solitamente eseguita quando il mucocele si trova nelle ghiandole salivari maggiori e consiste nell'inoculazione completa della lesione con la sua capsula e il suo contenuto. La cistostomia, invece, viene solitamente eseguita in quei casi in cui i mucoceli sono vicini a strutture molto importanti e consiste nell'apertura di uno spazio tra la cavità in cui si trova la cisti e la superficie esterna. Lo scopo per cui viene eseguito questo tipo di intervento chirurgico è quello di rimuovere detto corpo estraneo nonché di impedirne la ricomparsa nello stesso luogo. Per fare ciò devono essere asportate le sue ramificazioni e, in alcuni casi, una piccola parte della ghiandola salivare associata alla lesione.
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