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Palato irritato

Palato irritato
A seconda dei casi potrebbe capitare di trovarsi a fare i conti con quello che possiamo definire come palato irritato. Ad alcuni pazienti può capitare di riferire del fastidio/dolore a livello della zona del palato per via di una irritazione. Il palato irritato va visto come una infiammazione della mucosa palatina che si manifesta con una sintomatologia dolorosa che varia da lieve a moderata e si può estendere a tutta la bocca generando una situazione di disagio che aumenterà quando si mangia e si mastica. Appena si percepisce un fastidio come una irritazione palato sarebbe bene andare quanto prima dal proprio odontoiatra. Le cause del palato irritato possono essere svariate e solamente il dentista potrà suggerire il trattamento ideale dopo aver eseguito una visita approfondita. Nei casi meno gravi di palato irritati non ci sarà bisogno di un trattamento farmacologico ma solo di seguire alcuni consigli così da velocizzare la guarigione. Spesso tra i rimedi per palato irritato si consiglia di usare un collutorio.

Le cause del palato irritato

La differenza tra infiammazione e irritazione viene subito percepita dallo specialista che, a seconda della tipologia di problema, dovrà prescrivere il collutorio adatto per ciascun paziente. Tra le cause di palato irritato abbiamo bevande o alimenti troppi caldi, bevande o alimenti che contengono sostanze irritanti per il paziente, stomatiti, allergie, infezioni, farmaci, stress, cambiamenti ormonali, stress, alcol, fumo e scarsa igiene. In molti casi, il palato irritato potrebbe essere causato anche dalla stomatite, una tipologia particolare di infiammazione. Abbiamo diverse tipologie di stomatite, intesa come irritazione della mucosa palatina, e si differenziano tra loro principalmente per la causa d’origine. Ad esempio abbiamo la stomatite aftosa che è un’irritazione del palato che inizia tipicamente con una sensazione di fastidio nella zona dove sorgerà la lesione aftosa. Questa lesione è localizzata anche a livello della mucosa palatina e può manifestarsi con una sintomatologia dolorosa che potrebbe durare anche 4-5 settimane. Un collutorio per palato irritato consentirà di contrastare anche la stomatite erpetica, ovvero la sensazione di irritazione a livello del palato, probabilmente causata dalla comparsa di vescicole dell’herpes. Quando queste vescicole si rompono restano delle aree di ulcerazioni superficiali che potranno causare alito cattivo e arrossamento a livello gengivale. Infine altra causa di palato irritato è quella che possiamo definire come stomatite protesica. A volte la causa di irritazione del palato è proprio la protesi del paziente e la scarsa igiene orale potrebbe scatenare una stomatite e anche il palato irritato.

Palato irritato: consigli generali

Se parliamo di irritazioni transitorie che sono provocate da cibi o bevande consigliamo di utilizzare le sostanze fredde così da riuscire ad alleviare in qualche modo il fastidio che si viene a creare. In caso di palato irritato potremo ottenere giovamento da bevande rinfrescanti o da cibi come gelati e ghiaccioli che potranno aiutarci anche in casi di irritazione grazie all’azione vasocostrittrice del freddo. Questa infatti diminuisce l’afflusso di sangue e riduce anche la sensazione di irritazione svolgendo una forte azione anestetica. Il palato irritato può durare per 2-3 giorni nei quali sarebbe bene consumare alimenti freschi e ricchi di Sali minerali e vitamine. Solitamente se si ha un fastidio in bocca o una sensazione di dolore è consigliabile evitare cibi particolarmente piccanti o eccessivamente caldi in quanto questi potrebbero peggiorare la situazione del palato irritato. Sarebbe meglio anche ridurre fumo e consumo di alcol proprio per non irritare le mucose orali.

Palato irritato e igiene orale

Se parliamo di palato irritato è importantissimo parlare dell’igiene orale. Si tratta di un aspetto fondamentale quando parliamo di irritazione palato in quanto occorre ridurre al minimo la presenza di batteri patogeni nel cavo orale. Le cause infatti possono essere collegate proprio alla qualità dell’igiene orale del paziente. Il consiglio è quello di evitare di mettersi le mani in bocca in quanto si tratta di un ricettacolo di batteri che possono favorire la formazione di un palato irritato. Si consiglia anche di cambiare spesso spazzolino, almeno ogni 2-3 mesi, e di usare un collutorio di qualità. Si tratta di elementi importanti poiché ci permettono di preservare una buona salute orale. Si dovrà poi anche tenere a mente che per evitare un palato irritato dovremo anche pulire la lingua in quanto vi si possono accumulare resti di cibo e placca che potrebbero contribuire ad aumentare la sensazione di irritazione del palato. Chiaramente fare periodicamente degli sciacqui con il collutorio aiuta anche a ridurre la carica batterica oltre che a rinfrescare il cavo orale.

Rimedi per palato irritato

Nella stragrande maggioranza dei casi il palato irritato può essere curato tranquillamente a casa oppure si può aspettare che guarisca da solo. Solitamente lesioni come ustioni e traumi guariscono entro pochi giorni. Ulcere e afte tendono a guarire da sole anche se possono essere utilizzati anche gel e pomate per ridurne la frequenza e la gravità. In caso di disidratazione si consiglia di aumentare l’assunzione di liquidi andando ad evitare le bevande alcoliche e consultare il medico di famiglia o il dentista qualora il dolore non dovesse scomparire con i farmaci.
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