coppia abbracciata

Check up ai denti in omaggio!

Approfittane subito!

RICHIEDI INFO

Ugola infiammata

Se osserviamo la nostra bocca oltre alla lingua o ai denti possiamo vedere una pallina che pende nella parte posteriore della bocca. Stiamo parlando dell’ugola e può capitare che, in alcune occasioni possa infiammarsi. L’ugola infiammata rappresenta un possibile problema in quanto chi ne soffre potrebbe provare dolore o disagio ogni volta che mastica e inghiotte il cibo o la saliva. L’infiammazione ugola può essere quindi molto fastidiosa e dovrà essere il dentista a fare la diagnosi giusta così da individuare anche i trattamenti più efficaci per contrastare l’ugola infiammata.

Tra le cause che possono portare all'ugola infiammata ci sono senz'altro infiammazioni del cavo orale, l'assunzione di cibi troppo caldi o l'aver urlato troppo a lungo che può portare ad avere l'ugola gonfia. Qualunque cosa vada a irritare la mucosa che ricopre il fondo del cavo orale può essere quindi causa di un'ugola infiammata. Nei prossimi paragrafi cercheremo quindi di parlare delle cause dell’infiammazione ugola e palato e faremo il punto anche sui sintomi e sui possibili trattamenti di un'ugola gonfia.

Che cos’è l’ugola e a cosa serve

L’ugola è un piccolo muscolo fusiforme che pende dal bordo inferiore del palato molle sopra la radice della lingua. Si trova tra due gruppi linfoidi chiamati tonsille. In caso di infiammazione ugola e palato molle gonfio non conviene quindi perdere tempo e sarà bene sottoporsi a tutti gli esami del caso presso uno studio dentistico specializzato di fiducia. L'ugola è costituita da tessuto connettivo e mucosa oltre a tre muscoli, il tensore, il palato elevatore e il muscolo dell'ugola stesso. Lo spazio che rimane tra i lati del palato è chiamato istmo delle mascelle ed è delimitato dal bordo libero del palato molle in alto, dalla lingua in basso, e dai pilastri del palato molle e dalle tonsille ai lati. L'ugola ha funzioni importanti, ad esempio aiuta ad articolare i suoni così da ottenere la funzione orale e lavora in sincronia con la gola e il palato per creare suoni quando si parla. Non solo, l’ugola fa anche da barriera contro batteri e altri microrganismi che possono entrare in bocca e raggiungere l'apparato digerente.

Impedisce che cibo o liquidi raggiungano il naso durante il vomito coordinandosi con il resto del palato molle, separando la cavità orale da quella nasale per controllare l'accesso alla cavità di risonanza nasale. Se l'ugola fosse assente, qualsiasi cibo ingerito potrebbe entrare nella cavità nasale. Questo cibo deve essere inghiottito e questo fa muovere l'ugola e il palato molle chiudendo il rinofaringe, che è la cavità che forma la parte superiore della faringe. In breve, l'ugola può essere pensata come un meccanismo di selezione per tutto ciò che entra nella nostra gola. Inoltre, è responsabile di agire come una barriera per batteri o altri microrganismi che possono entrare nel nostro corpo attraverso il tratto digestivo. Il gonfiore dell'ugola può essere causato da molte ragioni e la persona interessata può avere grandi difficoltà a deglutire il cibo e durante la modulazione della voce. Un’ugola infiammata quindi rappresenta un problema concreto che sarebbe meglio non sottovalutare.

Infiammazione ugola sintomi

Ma quali sono i sintomi tipici dell’ugola infiammata? L’ugola gonfia si presenta tipicamente arrossata, calda, gonfia e dolorante. Si può espandere anche fino a cinque volte il suo volume acquisendo così un aspetto allargato e allungato rispetto al normale. Quando l’ugola gonfia si espande al punto da toccare la lingua ecco che si può avvertire la sensazione di un corpo estraneo in gola e di soffocamento. Per fortuna è molto raro che una ugola infiammata rappresenti un reale ostacolo alla respirazione. L’ugola gonfia potrebbe anche essere correlata a problemi della respirazione, mal di gola, difficoltà di deglutizione e passaggio di cibo nel rinofaringe. Ci sono anche alcuni sintomi che possono peggiorare durante la notte. Alcune delle cause di ugola infiammate sono di natura infettiva ma non solo, si pensi ad esempio infezioni acute e croniche batteriche, infezioni virali e fungine, traumi, ingestione di sostanze caustiche, smog e allergie. Nei casi lievi di ugola infiammata la si può curare a casa, tuttavia non fa mai male consultare il medico quando si nota disagio o dolore.

Ugola infiammata: possibili rimedi

Sebbene ci siano molti rimedi casalinghi favorevoli per curare un'ugola infiammata è sempre consigliabile combinare i rimedi naturali con un comune antinfiammatorio come l'ibuprofene che sarà prescritto dal medico. Questo aiuterà a calmare il dolore e ridurre l'infiammazione per farci sentire molto meglio. Si consiglia di fare i gargarismi due volte al giorno prendendo un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di sale per alcuni minuti poiché aiuterà a ridurre il dolore e l'infiammazione. A causa del suo contenuto di iodio, il sale è un buon antinfiammatorio che aiuterà anche a controllare possibili infezioni. In caso di ugola infiammata rimanere idratati è essenziale. Non consumando liquidi aumentiamo il disagio, meglio quindi preoccuparsi di bere sempre la giusta quantità d’acqua ogni giorno. Alcuni rimedi omeopatici come Belladonna o l’Artemisa Vulgaris sono particolarmente indicati per alleviare i fastidi alla gola che comprendono infiammazione, irritazione e secchezza. Ricordiamo che le piante sono, fin dall'antichità, buone opzioni per curare vari problemi di salute. Se l'infiammazione dell'ugola è causata da una reazione allergica allora è importante assumere antistaminici per controllare il problema. Lo stesso accade quando si tratta di una grave influenza.
Ugola infiammata